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I corsi QBC

Quello che leggi qui sopra è il nostro payoff e la vision del nostro progetto: conoscenze per affrontare il presente e competenze per prepararsi al futuro.

Non “una seconda educazione” tradizionale ma un percorso che mette le competenze al centro della gestione dell’azienda. Anche una scuola, ma soprattutto uno spazio per imprenditori e professionisti che vogliono rimanere aggiornati e coltivare relazioni.

I nostri corsi sono incontri per capire e per imparare a fare e mirano a decifrare e progettare una soluzione alla complessità del mondo di oggi.

Oggi entriamo un po’ più nel dettaglio e ti presento i nostri piloti.

1. CAPIRE LA FINANZA

Capire la finanza non è un problema da specialisti: è un’esigenza di ogni operatore economico consapevole. Tra i tuoi compiti c’è quello  di analizzare le performance dell’azienda, scoprire i nodi critici su cui focalizzare l’attenzione della gestione e trovare la giusta strategia competitiva. L’azienda può essere la tua, quella di un competitor, di un fornitore e anche di un cliente.
E’ tanto importate capire quando la tua azienda va davvero bene come anche determinare il livello di debito sostenibile. Essere consapevoli di cosa si aspettano le banche o i soci da te, ti aiuta a fissare quelli che sono i tuoi solidi obiettivi a breve e lungo termine.

Ci guida in questo percorso FEDERICO MIOTTI

Dottore commercialista e revisore legale, specializzato in finanza e controllo di gestione. Già docente per Cuoa, Assindustria Verona, Confartigianato Verona, Esac Vicenza, CNA Vicenza. Autore del software di tesoreria «Qashflow».

2. SOSTENIBILITA’

La sostenibilità è ormai una strategia imprescindibile. Deve far parte della nostra vita di tutti i giorni: meno sprechi, più efficienza. Più rispetto per l’ambiente, più salvaguardia per la nostra civiltà.
E’ una direttrice di sviluppo necessaria per rispondere a un consumatore sempre più attento e a un quadro normativo sempre più stringente. Una scelta necessaria che coinvolge tutte le imprese e che va compiuta qui e ora, non restando di fatto appannaggio solo delle grandi corporation o dei settori per vocazione più ‘green’.
È un percorso che richiede investimenti e predisposizione all’innovazione e al cambiamento ma che, proprio per questo, va sviluppato con la massima priorità e una pianificazione estremamente accurata per non correre il rischio di restare tagliati fuori, in un futuro non così distante, dalla competizione dei mercati.

Ci guida in questo percorso MATTEO WARD

CEO e co-founder di WRÅD, focus design company dedicata allo sviluppo sostenibile e cambiamento sociale. Vice President di Fashion Revolution Italia, membro del panel di Experts sulla tracciabilità di filiera di UNECE, advisory board member di BluE’ e direttore artistico di GIVE A FOKus.

3. PROJECT MANAGEMENT PER LE SOCIETÀ DI SERVIZI

Se nell’ambito delle produzioni a commessa il Project Management è una realtà diffusa, lo stesso non si può dire per il mondo dei servizi. Eppure anche per consulenti, agenzie di marketing, società professionali, società che lavorano nel digital gestire i progetti in termini di raggiungimento del risultato rispettando i tempi e massimizzando i margini è sempre più una priorità.
Per questo motivo la/il project manager deve prevedere il prima possibile il maggior numero di problemi ed ostacoli. Ha la responsabilità complessiva per la riuscita delle fasi di avvio, pianificazione, progettazione, esecuzione, monitoraggio, controllo e chiusura del progetto.
Per saper organizzare e controllare così tanti aspetti di un progetto è necessario possedere un insieme molto dettagliato di conoscenze e competenze tecniche.

Ci guida in questo percorso MAURIZIO CIRAOLO

Ingegnere Gestionale, consulente nell’ambito del Project Management. Responsabile della divisione Project & Portfolio Management del gruppo Horsa. Già docente per CUOA, BBS, Ca’ Foscari Challenge School, Politecnico di Milano, Università di Ferrara, Ingegneria Gestionale e vari Ordini professionali.

4. CUSTOMER CENTRICITY

Mettere il cliente al centro significa ripensare l’impresa nella sua interezza, ponendo il cliente, i suoi bisogni e i suoi problemi alla base di tutte le scelte strategiche. L’impresa di successo oggi non è più quella che ha un prodotto e cerca di venderlo a qualcuno: al contrario, è quella che attinge alla propria identità e alle proprie conoscenze per risolvere i problemi del cliente e soddisfarne i bisogni.
Mettere il cliente al centro non è tuttavia solo un approccio: è un modo di fare business che ha implicazioni pratiche profonde: cambia il modo di comunicare, di interagire con il cliente, cambiano gli strumenti, le competenze e le qualità personali richieste ai collaboratori dell’azienda.
Per trasformare l’azienda in un’impresa customer-centric esistono metodologie specifiche, snelle e scalabili rispetto alle più diverse dimensioni del business e del progetto. In questo corso esploreremo insieme alcuni dei metodi più importanti ed efficaci.

Ci guida in questo percorso MATTEO COCCO

Business Strategist. Di formazione corporate, oggi segue le aziende nell’adozione di strategie customer-centered dalla pianificazione alla loro attuazione pratica. È formatore aziendale e docente presso enti associativi nel Veneto.